Luca Bacchi

Insegnante di Yoga e Meditazione

 


 Nasce a Firenze nel 1974. Fino a 25 anni si dedica alla musica; insegna e svolge attività concertistica.

Dopo un primo breve avvicinamento alla tradizione buddista della Soga Gakkai, nel '98 conosce quello che sarà il suo maestro di meditazione (P.John). Apprende così il metodo della meditazione profonda, come calmare e concentrare la mente e finalmente l'uso del mantra.

Grazie al suo maestro unisce la tradizione orientale e occidentale, da una parte la meditazione della tradizione yoga di Shrii Anandamurti (maestro di P.John), dall'altra la preghiera del cuore dell'esicasmo (pratica della pace interiore e unione col Tutto).

 Interrompe il lavoro e gli studi musicali per seguire il maestro e abbracciare completamente questa nuova strada, la pratica e la diffusione della meditazione e dello yoga all'interno dei numerosi centri del maestro in tutta Italia.

 Nel 2008 si laurea in filosofia e teologia alla P.U.G. di Roma con una tesi sulla preghiera del cuore nei padri del deserto, Origene ed Evagrio Pontico (pratica occidentale analoga alla meditazione yogica tradizionale). Parallelamente approfondisce gli studi sulla tradizione orientale soprattutto sui testi vedici, la Bhagavad-Gita e il Mahabharata.

 Scrive conferenze sullo yoga e tiene corsi di rilassamento, respirazione, yoga e meditazione in vari centri in Italia (Roma, Torino, Terni, Foggia ...).

 

 Contemporaneamente approfondisce la parte fisica dello yoga (le asanas o posture) con Laura Dajelli (insegnante e fondatrice della scuola italiana di yoga Rhamni), Ilaria d' Urbano (insegnante di yoga, chinesiologa e campionessa italiana di atletica leggera) e consegue il diploma nazionale csen di yoga.

 

 Dal 2010 al 2015 insegna religione nelle scuole medie e superiori di Torino e provincia collaborando anche nell'ambito dello yoga con scuole pubbliche di diverso ordine e grado.

 Sempre i questi anni mette a punto un metodo di yoga specifico per musicisti ispirandosi anche al metodo di Madeline Bruser, e al canto armonico tibetano studiato col maestro Roberto Laneri.

 

 Nel 2009 avviene la morte del suo maestro e dopo sette anni, mettendo insieme le esperienze maturate nei diversi ambiti il 14 ottobre 2016 dà vita insieme a Cinzia Zampolini (maestra d'arte e discepola dello stesso maestro) e a un gruppo di amici al nuovo centro di meditazione e yoga YAM.

 

La pratica dello yoga e della meditazione

mira a far riscoprire quella Forza misteriosa

che tutti abbiamo nel cuore,

quella forza che, conosciuta fin dall'antichità

in tutte le tradizioni (sia occidentali che orientali),

ci rende vivi, innamorati della vita ogni giorno,

e ci spinge ad essere finalmente liberi e uniti col Tutto”.

"La meditazione insegna a essere liberi, coraggiosi, ad andare oltre le apparenze

e a incontrare il Maestro che è nel cuore, ovunque siamo e qualunque nome Gli diamo".